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La diocesi di Pala in Ciad   versione testuale
Chiusa sorella in Africa







La diocesi di Treviso, nel 1991, riconsegna al clero locale la parrocchia di Ambam e lascia quindi il Camerun, primo “luogo missionario”.
Non si conclude però l’esperienza “fidei donum” e non si spegne lo slancio missionario diocesano: nuovi orizzonti vengono individuati in un paese vicino al Camerun, in Ciad, nella diocesi di Pala, dove, oltre alle urgenze imposte dall’estrema povertà, c’è anche l’urgenza del primo annuncio.
Passano quindi in Ciad, nel 1991, d. Valeriano Mason e d. Alessandro Dal Ben: viene inviato anche d. Bruno Bortoletto proveniente dalla Francia.
Nel 1995 giungono a Pala d. Saverio Fassina e d. Silvano Perissinotto: sostituiscono d. Valeriano e d. Alessandro che rientrano in diocesi a Treviso: il “testimone viene passato”. Nel 2000 d. Saverio, vittima di un grave incidente stradale, è costretto a rientrare in Italia: in Ciad era arrivato da poco d.Giulio Zanotto; nel 2002 rientra anche d. Bruno Bortoletto e viene inviato d. Fabio Bergamin.
Nel 2003 la missione del Ciad apre le porte anche alla famiglia e così, all’equipe dei preti, si aggiunge una coppia di sposi, Francesca Menegazzi e Marco Galvan (termineranno il loro servizio nel 2005).
Nel corso degli anni, oltre alla parrocchia di Fianga, viene affidata ai fidei donum anche la parrocchia di Serè, che nel 2004 ha celebrato il 50º anniversario dell’arrivo del primo missionario tra i tupurì del Ciad; inoltre, il Vescovo di Pala, chiede di accompagnare anche due parrocchie confinanti rimaste senza sacerdoti.
Nel 2008 d. Silvano Perissinotto rientra in Diocesi a Treviso e viene inviato d. Stefano Bressan; dal 2009 al 2012 si ripete l’esperienza di una “coppia fidei donum” con la presenza Elisabetta Visentin e Renato Sartorato.
D. Fabio Bergamin rientra definitivamente in Diocesi nel luglio del 2014.